Brava brava Maria Rosa

Diversi mesi fa, parlando con un'amica, ci eravamo detti: «O ci hanno mentito per due mesi chiudendoci in casa senza motivo, o il prossimo autunno ci ritroveremo nella stessa situazione». Questo perché bar, ristoranti e marciapiedi circostanti erano incredibilmente affollati. Il Covid sembrava essere svanito di colpo, come un brutto sogno. La reazione della gente, chiusa in casa per due mesi, era tutto sommato comprensibile, soprattutto considerando che tutto ciò era legalmente consentito. Poco a poco ha iniziato a diffondersi un senso di rilassatezza, come se il problema fosse stato risolto. Adesso siamo alle prese con una nuova ondata di contagi che porterà altri morti, altrettante chiusure e disastri economici. La gente si era illusa che il virus fosse scomparso, ma il governo? Avevano annunciato che si sarebbe fatto tesoro di questa esperienza e che avrebbero messo in campo importanti risorse per tracciare e isolare i casi positivi, ma di tutto questo rimane solo una app Immuni inefficace a livelli tragicomici. Il numero di tamponi eseguiti è aumentato, ma non il numero di persone incaricate di effettuarli e di analizzarne i risultati, con molti casi sospetti costretti a ore di fila. Nel frattempo l'obbligo di quarantena è sceso da due settimane a una. Guardando al lato positivo, sembra che le scorte di lievito nei supermercati siano ancora abbondanti.