Scritture scriteriate

Il giornale nella lingua dei sogni

Domenica scorsa stavo pensando a questa scriteriata. Oggi mi ritrovo su questo bell'articolo (e quando mai non è così) intitolato Vorrei svegliarmi... che mi ha invogliato ulteriormente.

Maurizio vorrebbe svegliarsi Salvini, Meloni, Cinque stelle, Calendario, Renzuccio, Piddino, Forzitalino di tessera, insomma un sogno che continua dopo il risveglio. Ma i sogni possono avverarsi, penso. Ecco la riprova giornalistica della possibilità. Ecco alcuni titoli che ascolto e vedo in TV:

Arrestato noto spacciatore internazionale di cocaina. Possedeva 2 ville, 4 auto sportive, diversi conti bancari, denaro contante, diamanti e oro nel caveau attrezzato a bunker e deposito di armi. Processato per direttissima ha patteggiato una pena di diversi anni di carcere. Nei guai anche noti professionisti adusi alla cocaina denunciati per spaccio di sostanze ad alcune professioniste che partecipavano ai festini in una delle ville del boss.

Poi:

Notizia dell'ultima ora. Arrestato ladruncolo dei supermercati. Era un vecchio con una pensioncina appena sufficiente per pagare affitto e utenze. All'arresto non ha opposto resistenza, semplicemente si è messo a piangere per la vergogna, non per il furto ma per esservi costretto per fame. Il Giudice non ha proceduto nei suoi confronti e ha stabilito l'assegnazione ai servizi sociali. Inizierà a lavorare come volontario in un centro recupero giovani insegnando loro il mestiere di giardiniere che ha svolto per più di 40 anni.

Altra notizia:

Sono andati a giudizio i responsabili di corruzione nel mondo universitario. Dopo mesi di indagini le forze dell'ordine avevano ricostruito i meccanismi attraverso cui docenti, politici, alcuni imprenditori, studenti, manipolavano le carriere accademiche, escludendo persone non gradite e favorendo i propri adepti. Per la prima volta una condanna esemplare: tutti licenziati i docenti e per gli studenti si chiudono le porte dell'università e della scuola.

L'ultima, una chicca:

Taranto. Trovata finalmente la soluzione per il salvataggio dell'ILVA. C'è un piano riconversione che prevede non solo il ritorno degli operai licenziati e di quelli in cassa integrazione, ma nuove assunzioni di tecnici specializzati nell'impiego di impianti a idrogeno meno impattanti di quelli attuali. Oltre a finanziamenti europei sono assicurati interventi finanziari di Banche e privati che vedono nel piano una possibilità di rilancio dell'indotto. Non ultimo è venuto il gradimento di centri di ricerca sul cancro che da anni denunciavano l'impennata di casi di malattia nella popolazione della città e della Regione e del Comune di Taranto, che si sono dati disponibili a facilitare questo grande progetto di rilevanza nazionale per la produzione dell'acciaio.

Mi fermo a questi pochi casi giornalistici, anche perché, riguardando bene la trasmissione, mi sono accorto che si trattava del Giornale nella lingua dei sogni.