A volte la vita prende pieghe inaspettate

08.07.2014 20:13

Un calciatore ruba il pallone all'avversario con grande abilità ma con un piccolo fallo, l'altro non simula rotolandosi per terra ma stringe i denti e ricomincia a correre sorridendo. Signori, questa è classe. Grandi applausi dalla tribuna.

Siccome la partita non si gioca al Maracanà ma sui rotocalchi, e le due giocatrici sono Ilaria D'Amico e Alena Seredova, con Gigi Buffon nel ruolo del pallone, per fare il commento non serve un cronista sportivo ma basta il sottoscritto.

Anche se l’oggetto del contendere è una star del calcio internazionale, ricco sfondato e somigliante a una versione giovanile del signor Spock di Star Trek, e a contenderselo sono due signore con i controfiocchi, belle, mature, disinvolte e brillanti come la D'Amico e la Seredova, il conteso perde ogni virile intraprendenza e appare goffo, impacciato e passivo, riconfermando la validità del vecchio detto «cavaliere fra due dame fa la parte del salame».

Il portierone azzurro sembra a disagio non tanto per eventuali rimorsi verso la compagna e madre dei suoi figli, con la quale l'amore era già finito da un pezzo, ma si avverte la sensazione che abbiano fatto tutto quelle due, Ilaria e Alena, e quest’ultima annuncia di aver chiuso con il passato e di voler guardare avanti, facendosi fotografare affacciata sul mare insieme con i due bimbi fissando l'orizzonte.

Vista la bellezza e il conto in banca, quello di Alena appare un orizzonte molto meno nuvoloso di quello di una donna normale che si ritrova mollata dal marito con due figli piccoli, ma questa è un'eventualità che la crisi rende sempre più rara perché, come fa sapere l'Istat, divorzi e separazioni in Italia stanno diminuendo come non succedeva da vent’anni.

Di fronte ai costi della causa, per non parlare dell'aumento spettacolare del costo della vita per chi vive da solo (vitto, alloggio e spese per il mantenimento dei figli), le coppie traballanti sono sempre più orientate a scegliere un'infelicità sperimentata ma confortevole piuttosto che una libertà senza riscaldamento e col pranzo alla mensa della Caritas.

Sciogliere il matrimonio torna ad essere un lusso da ricchi, come negli Anni 60, solo alla portata di chi può finanziare avvocati per anni e anni (sono ancora cinque quelli previsti in Italia per divorziare, finché non entrerà in vigore la sospirata legge sul divorzio breve) o permettersi di scomodare la Sacra Rota o di spostare la causa in un altro Paese dell'Unione Europea, dove si può tornare single in sei-sette mesi.

Nel Belpaese che «cambia verso» per ora il divorzio breve passa per l'obitorio: non si è ancora spento l'orrore per la mattanza di quell’irreprensibile padre di famiglia che, per sentirsi libero di amare una donna che nemmeno se lo filava, ha sgozzato moglie e due figli.

Immagino sulle vostre labbra un sorrisetto sarcastico che però vi spengo subito, perché dovete sapere che, a differenza dello scioglimento legale del legame matrimoniale, l'uxoricidio garantisce al coniuge superstite (nonché assassino) il diritto a percepire la pensione della vittima. 

Ne gode, per esempio, quel Massimo Parlanti che due anni fa uccise l’ex moglie strangolandola dopo averla picchiata. Questo “signore” riceve il 60% della pensione della vittima, contro il 40% destinato ai due figli di otto e dieci anni.

A quanto pare per l'Inps è perfettamente legittimo versare la pensione accumulata da una donna con il suo lavoro all'uomo che l'ha ammazzata di botte, ma è meglio che non si sappia troppo in giro, perché non vorrei che anche i mariti non troppo portati al femminicidio, visti i chiari di luna, non comincino a farci un pensierino.

Pochi anni di galera, pensione assicurata e libertà: se con tua moglie non hai un rapporto soddisfacente è davvero più conveniente sbarazzartene.

«A volte la vita prende pieghe inaspettate» ha detto la bella Ilaria, commentando il suo colpo di fulmine per il Gigi azzurro.

Ma se è vero che nelle vite dei vip le “pieghe inaspettate” finiscono nella cronaca di “Chi”, è altrettanto vero che in quelle delle coppie normali vanno spesso a finire nella cronaca nera.