Scritture scriteriate

a cura di Francesco Maria Moriconi


Francesco Maria Moriconi è nato e vive nelle Marche. Dopo la laurea in Lettere a Firenze, ha per lo più lavorato presso biblioteche pubbliche. Si è poi laureato in Filosofia a Urbino e diplomato in Scienze Religiose a Fermo. Suoi contributi sono stati pubblicati dalla rivista "Firmana" dell'Istituto Teologico Marchigiano. L'Istituto di Storia del Movimento di Liberazione di Fermo ne ha pubblicato il volume "La civiltà cattolica e il Sessantotto universitario". Ha collaborato alla rivista "Cimbas" che si occupava delle fonti per la storia della civiltà marinara.

Raffaele Iommi 

e l'immaginario della sapienza di Maurizio Calvesi

Dopo la Mostra del 2019 a San Pietroburgo l'artista marchigiano Raffaele Iommi ritorna in Italia con una esposizione nella città di Jesi aperta fino al 28 giugno. Ospitata a Palazzo Bisaccioni reca come sottotitolo "L'immaginario della sapienza di Maurizio Calvesi", grande critico d'arte scomparso l'anno scorso, noto quanto meno per lo straordinario libro sulle avanguardie artistiche dal Futurismo alla Pop Art.

In Iommi riconosciamo simbolismi religiosi, orientaleggianti e sudamericani, segni resi plastici dalla pittura ad olio, dall'aerografo, dall'incisione. Nella tecnica incisoria l'artista in questi ultimi decenni ha sperimentato molto e raggiunto risultati eccellenti di equilibrio estetico, di sapiente utilizzo dei colori, di intensa e formalmente perfetta maestria nell'impiego del bianco e nero.

A proposito della sua produzione artistica sono stati scomodati la Pop Art, il Graffitismo, ma se in essa influenza di certe correnti v'è stata, va pur detto che la ricerca di Iommi è reinterpretazione personale di stilemi, di contenuti. Bisognerebbe conoscere la sua formazione per meglio inquadrare questo artista nel panorama culturale italiano. Gli studi con Giuseppe Pende all'Istituto d'arte di Fermo (un grande insegnante di disegno dal vero ed un artista egli stesso che è figurativo e simbolista al contempo); gli anni al Liceo Artistico di Porto San Giorgio che sono stati di apprendistato non disgiunto dal confronto con artisti locali coi quali si era formato un vero sodalizio; la sperimentazione di tutte le tecniche artistiche (pittura, disegno, fotografia, grafica, scultura, ceramica); una delle prime mostre dove, forse ancora acerbo, giovanissimo espose nei primi anni '70 nella Galleria del pittore Mariano Imperatori un omaggio a Bosch che faceva capire già allora quanto Iommi fosse una promessa. E poi gli studi successivi, l'Accademia, esposizioni importanti, non solo in Italia, l'insegnamento.

Non rimane, avendo tempo, di andare personalmente a visitare la mostra iesina, in una città che già del suo offre moltissimo dal punto di vista culturale.