Pausa Caffè

n. 82


Oggi non c'è nessuno. Sono solo. Vorrà dire che prenderò il caffè da solo. Non c'è miglior distanziamento sociale. Anzi, sapete che vi dico? Non uscirò più di casa. Come dite? Perché non uscirò più di casa? Perché mi fate paura!

Dalla finestra del mio computer vedo persone con la bava alla bocca. E allora perché dovrei uscire? In casa sono al sicuro. Fuori c'è il rischio che se provi a dire qualcosa ti bombardano di insulti. Così, alla cieca, senza neanche capire cos'hai detto. Merda! Deficiente! Stronzo! Fascista! Comunista! Zoccola! Mignotta!... e chi ha più tasti nella tastiera, più ne mette.

E quanto odio per quella povera ragazza, Silvia Romano. Gente che dice che è un falso rapimento, che s'è fatta sequestrare dal suo amante islamico, che ha rubato i soldi nostri, che aveva la divisa dei terroristi... terroristi con i pantaloni a fiori!

E quello che ha detto: «È come se un ebreo liberato da Auschwitz si presentasse con la divisa da nazista...». Ma questi cosa leggono? Cosa vedono? Con chi parlano? Dove hanno fatto le elementari? Voglio conoscere la maestra! Le voglio dire: «Signora maestra, cambi mestiere, perché lei è pericolosa, ha prodotto delle armi improprie... la prego, cambi mestiere».

Gente rabbiosa, insoddisfatta, guardona... a proposito di guardoni... durante la quarantena stavo per denunciare un fotoamatore: scattava foto dalla sua finestra come un cecchino e le postava su facebook. Ha scattato una foto a mia moglie con il cane e l'ha pubblicata senza consenso. Ho chiamato la polizia postale, dato che nessuno può pubblicare una foto senza il consenso del fotografato, soprattutto se la foto viene postata su un social. La polizia ha invitato il guardone (pardon, il fotoamatore) a togliere immediatamente la foto, altrimenti, se avessi sporto denuncia, rischiava un'ammenda fino a 100 mila euro, dato che la pubblicazione su un social è considerata un'aggravante. Non si possono pubblicare foto senza il consenso del fotografato, a meno che non sia un fotoreporter accreditato per diritto di cronaca, non un fotoamatore. Un fotoamatore è uno che fa le foto per hobby, quindi si deve attenere alle leggi comuni. Vi siete mai chiesti perché non pubblico foto sul mio sito? Perché dovrei chiedere sempre il consenso scritto a tutti. Le poche foto che pubblico sono tutte autorizzate. A proposito, vi do un consiglio: non mettete mai foto di bambini, figlioletti, nipotini e via dicendo sui social o su whatsapp, anche come foto del profilo... lo so che lo fate per amore, ma è pericoloso. Le foto possono essere estratte e usate nei circuiti pedofili. E poi fate come vi pare. Io vi ho avvisato.

E quell'altro che dice che non può riaprire il ristorante perché le distanze richieste dal governo sono troppo lunghe e non ci stanno abbastanza clienti per pareggiare i conti. Hai ragione, ma non lo devi dire a Conte, vai dal virus e patteggi due carbonare se rinuncia a contagiare la gente a una distanza superiore a trenta centimetri. Non si sa mai, a volte la buona cucina può fare miracoli.

E quelli che dicono che il virus non c'è, che è tutto un imbroglio, i numeri sono truccati perché spacciano i morti di tumore per vittime del Coronavirus. Lo fanno per tenerci a casa e impedirci di ribellarci. Ma ribellarci a cosa? E se gli dici che i morti globali, per tutti i malanni, sono aumentati più del 40% rispetto allo scorso anno, ti dicono che non è vero, che loro hanno letto i dati Istat e i morti non sono aumentati. Ma quali dati hanno letto? Di quale anno?

Altri ti dicono che l'Istat fa parte del complotto. Insieme ai cinesi, alla Cia, al club dei miliardari, a Bill Gates... Mi fate paura!

Scienziati, luminari, sapientoni, virologi, infettivologi, esperti in riti apotropaici, cantano a cappella verità, soluzioni e profezie di opposto registro rasentando risse di biscardiana memoria. Aldo Biscardi. Ve lo ricordate? Ecco, a volte in tivù mi sembra di assistere al "Processo di Biscardi". All'appello mancano le quartine di Nostradamus, le congiunzioni astrali, il mago Otelma, i sette Chakra per raggiungere il Nirvana, l'unguento magico della nonna, gli Alieni e il cambiamento climatico. E poi abbiamo tutto.

Ho sentito uno che diceva: «La situazione migliora, oggi ne sono morti solo trecento!». Ma che cazzo dici? Trecento morti! E ti sembrano pochi? Trecento morti! E a tanti di questi sventurati è stato negato anche il funerale, per quanto formale pur sempre un rito che ti fa accomiatare dal mondo con un pizzico di dignità.

Mi fate paura! Anche se sono consapevole che i cervelli umani sono come i pezzi prodotti da uno stampo in trafila, ogni tot ne viene uno di scarto.

Abbiamo avuto finora 32.000 morti, e naturalmente cresceranno nelle prossime settimane. Vi sembrano pochi? Lo chiedo a voi che tenete la mascherina sotto il mento... lo sapete quanti morti ha avuto l'Esercito degli Stati Uniti in Vietnam? Se non lo sapete ve lo dico io: 38.000. Sto parlando del Vietnam, una guerra durata vent'anni! E noi in due mesi 32.000 morti: vi sembrano pochi? Per noi è come un Vietnam, lo capite o no? O avete bisogno del napalm per capirlo? E allora mettetevi quella cazzo di mascherina! 

Mi fate paura! Resto a casa. Mi faccio un bel caffè e vi guardo dalla finestra del mio computer, e quando mi siete venuti a noia mi disconnetto.