Pausa Caffè

con Maurizio Minnucci

Cari amici, la presidente del Consiglio ha detto che con questo andamento demografico l'intero stato sociale e il sistema pensionistico non reggono. Giusto. Poi nella legge di bilancio infilano il congedo parentale allungato di un mese e la diminuzione dell'Iva sui pannolini.

La natalità non crescerà perché c'è un mese di congedo. Crescere i figli ha la gittata di una ventina d'anni, e l'Iva più bassa non invoglierà. Sono cose concrete, anche benemerite, ma ininfluenti. Sono cose nate dalla finzione che non si facciano figli perché non si hanno soldi, in un Paese che spende per gli animali domestici più del doppio di quello che spende per la prima infanzia.

Se vuoi affrontare il problema - oltre a non far crescere ancora il numero e il costo di quanti riscuotono una rendita senza avere versato adeguati contributi - devi guardare ai fondi europei del Pnrr, alla costruzione di asili nido e di scuole con il tempo pieno, a una formazione che renda competitivi. La differenza è che le prime cose posso darle subito, per le altre ci vuole tempo. Solo che le prime sono inutili.

È anche vero che per preparare la legge di bilancio il governo ha avuto pochi giorni, considerata la data del voto, il che giustifica ampiamente il ritardo nella presentazione, ma per preparare le idee con cui concepire un bilancio ha avuto anni. L'impostazione di quello che si vuole ottenere dev'essere immediata, perché si suppone sia la ragione per cui ti sei candidato e ti hanno votato; la realizzazione arriva nel tempo.

Se invece provo a far vedere cosa sono in grado di fare subito, rinviando nel tempo l'impostazione compatibile con la realtà, o non ho capito che così sono su un binario morto o non riesco a conciliare quello che raccontai con quello che posso fare. Il che porta alla questione dei soldi. Meloni ha detto che ora l'Italia può riprendere a crescere. L'Italia cresce da due anni e come non mai. Ma c'è l'altra leggenda da sfatare: non ci sono i soldi. I soldi ci sono eccome. Non ci sono tutti i soldi necessari per fare tutte le cose promesse in campagna elettorale. Ma i soldi del Pnrr consentono di fare un bilancio assai alleggerito sul fronte degli investimenti. È moltissimo. Sprecare quest'occasione sarebbe rompersi l'osso del collo.

Ma il pericolo della gatta frettolosa capace d'accecare la progenie, esiste anche all'opposizione. A dire che il governo sbaglia sono tutti bravi, ma non ha molto senso che il Partito Democratico convochi una manifestazione di piazza contro la "manovra iniqua" nel mentre i loro ex alleati del Movimento 5 Stelle ne convocano una per protestare contro la cancellazione (che manco c'è) del Reddito di cittadinanza. Non ha senso perché il Pd votò contro quel reddito, sicché chiarisca se l'iniquità sono poche o troppe pensioni, pochi o troppi aiuti e via dicendo. Altrimenti l'opposizione diventa solo il dire No al governo, con una premura oppositoria che rimanda a un imprecisato domani la definizione di cosa, invece, farebbero loro.

C'è un solo modo per combattere la miseria: far crescere la ricchezza. Il mondo continua a crescere e anche le previsioni economiche europee sono di crescita, più contenuta ma di crescita. La politica sembra essere la sola a non saper crescere, ovvero passare dalla lamentazione alla realizzazione.

Un caro saluto.