Pausa Caffè


Cari Amici,

ci sono fenomeni inspiegabili, come il triangolo delle Bermude, il mostro di Loch Ness, la maledizione di Tutankhamon, il continente perduto di Atlantide, Vittorio Sgarbi sindaco di una città. Sono fatti talmente complicati da capire che talvolta generano un vuoto cosmico nelle nostre convinzioni e ci fanno sentire persi. Alla lista di eventi sconcertanti se n'è appena aggiunto un altro che rischia di surclassare tutti gli altri: il videoclip di Angela da Mondello.

Tra tutte le sventure di questo periodo, questa è a mio avviso la più sconvolgente. Abbiamo conosciuto la signora Angela quest'estate, quando un'inviata della trasmissione Non è la D'Urso l'aveva invitata ad esprimere il suo esimio parere sulla pandemia in corso. La signora, visibilmente felice di dare il suo contributo all'umanità, aveva commentato: «Non ce n'è coviddi!». Dopo questa dichiarazione, in un Paese come l'Italia, Angela da Mondello diventa un fenomeno social.

La sua Non ce n'è coviddi! diventa un mantra nel web, e con la scusa che fa ridere, fa il pieno di like. Ed è qui che entra in gioco lei, la scova fenomeni da baraccone e di casi umani più potente d'Italia: Barbara D'Urso. Fiera di aver dato inizio alla sfolgorante carriera della signora Angela grazie a quella preziosa intervista sulla spiaggia, Barbarella decide di invitare la nuova star del web nel suo salotto, ed è qui che avviene la sua definitiva consacrazione, che si aggiunge con fierezza alla collezione dei mostri parlanti della D'Urso.

Tutto questo avviene mentre la seconda ondata è in pieno svolgimento e gli operatori sanitari ripiombano nell'incubo dei mesi passati. Ma Barbarella va avanti sicura e fiera di aver lanciato nel firmamento delle cose inutili la stella sfolgorante di Angela da Mondello. Il suo debutto è avvenuto con le immagini del videoclip della sua nuova canzone girato ovviamente nella sua Mondello, ovviamente senza mascherine per nessuna delle circa trenta persone coinvolte e ovviamente senza il minimo distanziamento sociale.

Per questo motivo i carabinieri l'hanno denunciata e multata insieme ad altre persone per rappresentazione di uno spettacolo non autorizzato. E lo spettacolo è davvero qualcosa di raccapricciante. Il video si intitola Non ce n'è ed è stato girato in spiaggia, con la signora Angela che sfoggia un abitino paillettato e degli occhiali da sole da vera dura, mentre il messaggio è chiaro: non ce n'è, non ce n'è. Circondata da una manciata di rapper, Angela si agita e balla in mezzo alla gente, com'è giusto che sia in questo periodo.

Dopo aver visto questo video, il disagio è stato tale che sono rimasto inebetito per qualche secondo. Poi il disgusto ha preso il sopravvento, una sensazione di nausea mista a rabbia al solo pensiero di quello che potrebbe succedere se mi becco il "coviddi".

Tutto questo non è trash, non è simpatico, non è divertente, non è un cazzo. Tutto questo è estremamente pericoloso e chi continua ad alimentare il fenomeno di questa donna, chi continua a lucrare usando la sua pietosa popolarità, dovrebbe risponderne penalmente. Capire questo è indispensabile. Altrimenti meritiamo davvero l'estinzione, altro che cenone di Natale!