Pausa Caffè

n. 86

31 agosto 2020

Buongiorno Maurizio.

Buongiorno.

Ti vedo contento...

Sì, sto attraversando un periodo molto positivo. A parte il Covid, che mi preoccupa e spero passi presto, ho una felicità interiore che a volte ho paura di esternare per scaramanzia...

E da cosa deriva questo momento positivo?

Da tutto. E' un periodo che tutto gira nel verso giusto. Tutto.

Si vede da come stai parlando, hai un entusiasmo che raramente ti avevo visto...

Ho tanti progetti per il prossimo anno, e proprio stamattina ho ricevuto una bellissima notizia dalla compagnia teatrale che nello scorso autunno aveva acquisito la mia commedia...

Quale commedia?

L'appartamento.

Cosa ti hanno detto?

Che da metà settembre riprenderanno le prove che avevano iniziato prima del Covid. La rappresenteranno per tutta l'estate prossima. Hanno in programma moltissime repliche tra la Liguria e la Toscana. Sono entusiasti di questa commedia.

Una bellissima notizia.

Bellissima. Sono felice anche per un'altra notizia, sempre proveniente dalla Compagnia Cattivi Maestri. Un loro attore, Raffaele Casagrande, dopo aver letto L'appartamento mi aveva convinto a scrivere un monologo teatrale. L'ho terminato durante i mesi di look down e stamattina, insieme alla notizia della commedia, mi hanno detto che il monologo è piaciuto a Casagrande e inizierà a lavorarci in autunno. Non so come andrà a finire, però mi hanno detto di non dare a nessuno il copione perché sicuramente lo prenderà lui. Ho chiamato la mia agenzia teatrale e adesso si metteranno in contatto con lui. E' un attore che spesso si è cimentato nei monologhi, ha recitato in moltissimi teatri italiani... un professionista. Il fatto che abbia preso il mio monologo, che s'intitola Eh be', certo! la considero una sorta di promozione a pieni voti.

Beh, la promozione l'avevi già avuta lo scorso anno con il premio De Filippo...

Però, come diceva il grande Eduardo, gli esami non finiscono mai.

Questo è vero. Comunque complimenti. Un sacco di diritti d'autore... a proposito, come funzionano i diritti d'autore per il teatro?

I miei testi li cura un'agenzia teatrale, sia nella collocazione che per quanto riguarda i diritti d'autore... pensano a tutto loro. Fare da soli è impensabile, lo puoi fare solo per qualche commedia a livello locale. Comunque funziona così: se c'è un biglietto, il 15% del prezzo del biglietto va all'autore; se non si paga il biglietto perché è il Comune ad offrire lo spettacolo, c'è una cifra fissa: fino a 100 spettatori 250 euro fissi di diritti d'autore, dopo i 100 spettatori aumenta ma di poco.

Come vengono pagati?

Ogni tre mesi. La Siae ci manda un tabulato dettagliato ogni trimestre e ti fa il bonifico sul conto corrente. Tutto limpido. La Siae è un orologio svizzero, se ti devono dare un centesimo te lo danno.

Queste cifre devi dichiararle?

Se in un anno guadagni meno di 5000 euro no, in quanto rientra nelle cosiddette "prestazioni occasionali", se superi i 5000 euro devi inserirli nella denuncia dei redditi nella voce "altri redditi" e pagarci le tasse...

Con il sito è lo stesso? Intendo dire i diritti d'autore che prendi con il sito...

E' la stessa cosa.

Quindi il prossimo anno sarà un anno d'oro...

Il prossimo anno sarà un anno pieno di progetti. Il 31 dicembre chiuderò un'epoca e ne inizierò un'altra. Come si dice? Anno nuovo, vita nuova. Farò lo scrittore full time. Ho in mente un'altra commedia teatrale che inizierò a scrivere a gennaio. Viaggerò molto. A maggio andrò in Sicilia con mia moglie. A luglio e agosto sarò spesso in Liguria e in Toscana per seguire le rappresentazioni della mia commedia. A settembre sarò a Portovenere per la Residenza di scrittura. Dopo l'estate uscirà il mio libro, quello che doveva uscire l'anno scorso e che ho bloccato per via del Covid. Un romanzo un po' particolare che inaugurerà il sito come editore. Poi inizierò la promozione del libro... insomma, sarà un anno intenso.

Il lavoro?

Quale lavoro?

Il tuo lavoro.

Tutto bene.

Volevo dire, con il lavoro come farai?

Quale lavoro?

Il tuo lavoro.

Tutto bene.

Prenderai molte ferie...

Moltissime.